Barcellona arrabbiato col Brasile: spunta un retroscena su Raphinha. Tempi di recupero lunghi
Nel momento più delicato della stagione, il Barcellona perde uno dei suoi uomini chiave. Il club catalano ha comunicato ufficialmente lo stop di Raphinha, fermato da un infortunio al bicipite femorale della coscia destra rimediato durante Brasile-Francia. Il brasiliano è già rientrato in Spagna per iniziare le cure: lo stop previsto è di circa cinque settimane.
Uno scenario che pesa enormemente sul calendario blaugrana: l’esterno salterà i quarti di finale di Champions League contro l’Atlético Madrid, il derby con l’Espanyol e diverse gare di Liga. L’obiettivo realistico è un rientro per il Clásico del 10 maggio, ma resta una corsa contro il tempo, anche alla luce di un precedente problema simile che lo aveva già tenuto fuori a inizio stagione.
A far discutere è soprattutto la gestione del giocatore da parte dello staff brasiliano. Secondo quanto riportato da Sport, Raphinha aveva segnalato sensazioni negative alla vigilia del match, ma è stato comunque schierato titolare. Una scelta che non è stata digerita dal Barça, irritato per un insieme di fattori ritenuti evitabili: viaggio transoceanico, jet lag e un’amichevole priva di reale posta in palio.
La società, così come Hansi Flick, ha espresso forte disappunto per quanto accaduto. Il dibattito sulla tutela dei calciatori durante le pause per le nazionali torna così centrale, proprio mentre il Barça è costretto a rinunciare a uno dei suoi protagonisti nel momento decisivo della stagione.











