Barcellona, il presidente ad interim Yuste: "Ci sono sei persone che controllano la partita"
Il Barcellona continua a manifestare delusione per le decisioni arbitrali a seguito di una serie di episodi controversi, l'ultimo dei quali verificatosi durante la sfida di Liga contro il Celta Vigo. Al centro delle polemiche è finito il gol annullato a Ferran Torres nella gara di ieri: i replay trasmessi nel post-partita non sembravano mostrare una chiara posizione di fuorigioco, alimentando le critiche del club catalano verso la gestione della terna arbitrale e della sala video.
"Ci sono sei persone che controllano la partita"
Dopo lo sfogo a caldo dello stesso Ferran Torres, giovedì mattina è intervenuto sulla questione anche il presidente facente funzioni del club, Rafa Yuste, che ha usato toni molto duri per descrivere la situazione. "A volte ci sembra di dover lottare contro ogni tipo di difficoltà. Non amo parlare degli arbitri, ma lo ribadisco: ci sono sei persone che controllano la partita — l'arbitro, due assistenti e tre addetti nella sala VAR", ha dichiarato il dirigente blaugrana, sottolineando come un tale dispiegamento di forze non sia stato sufficiente a garantire una decisione corretta.
Yuste ha poi concluso sollecitando una riforma urgente del sistema arbitrale spagnolo per tutelare la credibilità del campionato. "È inaccettabile che una delle migliori leghe al mondo disponga di un sistema con così poca supervisione. Deve essere migliorato, e non parlo solo nell'interesse del Barcellona", ha sottolineato con forza.











