Bolivia, Martins in campo dopo 2 anni ma il CT non lo convoca. Il fratello: "Forza Suriname"
Clamorosa esclusione per Marcelo Moreno Martins. La leggenda della Bolivia, tornata in campo a febbraio dopo il ritiro nel 2024 per tentare di spingere la sua nazionale verso i Mondiali 2026 tramite i playoff, non è stata convocata dal CT Oscar Villegas per la sfida contro il Suriname, valida come semifinale del mini-torneo che deciderà la possibile qualificazione. Una decisione che ha sorpreso il giocatore e acceso le polemiche in patria.
Villegas aveva già fatto capire nei giorni scorsi che Martins avrebbe avuto bisogno di più tempo in campo per poter essere valutato adeguatamente. "Se mi chiedete di Marcelo Martins, al momento non è convocato per la partita", aveva dichiarato il commissario tecnico, confermando poi l’assenza nella lista ufficiale resa nota lunedì. Il CT ha spiegato che i pochi minuti giocati dall’attaccante con l’Oriente Petrolero, club boliviano dove Martins era rientrato nel febbraio 2026, non erano sufficienti per una valutazione completa: "Dobbiamo vederlo giocare tutti i 90 minuti e a un livello molto alto".
Classe 1987, Martins aveva vestito la maglia della Bolivia dal 2007 al 2023, ritirandosi poi nel 2024 dopo un breve passaggio al Cruzeiro senza scendere in campo. Il ritorno era motivato proprio dalla possibilità di partecipare al Mondiale, ma il tempo a disposizione per convincere Villegas è stato troppo breve. La mancata convocazione ha generato anche una reazione sui social del fratello Marlon Martins, che ha pubblicato un post sorprendente: "Vamos Suriname", un chiaro sostegno alla squadra che affronterà la sua Bolivia, sottolineando lo stupore e la delusione per l’esclusione di Marcelo.











