Chelsea, il tocco di Rosenior: "Segnali positivi dai giocatori. Palmer? Di classe mondiale"
Domani sarà passato un mese dalla prima partita di Liam Rosenior alla guida del Chelsea. Sembra passata un'eternità dalla partita disputata in FA Cup contro il Charlton, ma arrivato al giorno del match contro il Leeds in Premier League il tecnico inglese che si è incaricato di guidare i Blues vanta un bottino di tutto rispetto, con 7 vittorie e 2 sconfitte nelle prime 9 uscite da allenatore del club londinese.
L'effetto Rosenior si è visto immediatamente, confermando le grandi attese dopo la sua brillante esperienza da guida tecnica dello Strasburgo in Ligue 1. E la squadra sembra aver reperito i messaggi lanciati dall'allenatore 41enne finora: "Penso di sì. Sì, ci vuole tempo, ma ciò che è stato davvero incoraggiante e piacevole è che i giocatori hanno recepito moltissime informazioni, partecipando a tante riunioni tecniche nonostante le poche sessioni di allenamento, e hanno messo in pratica ciò che volevamo nella maggior parte dei casi", ha analizzato in conferenza stampa prima della gara di campionato. "Quindi sì, sono segnali positivi, ma dobbiamo continuare su questa strada".
Cole Palmer è un recupero gigantesco, per il Chelsea e per Rosenior, in ottica prosieguo della stagione. E assolutamente centrale nel progetto tecnico di Rosenior: "Sì, credo che ogni giocatore di classe mondiale sia fondamentale per ciò che si vuole raggiungere. Per me è stato fantastico vederlo divertirsi giocando a calcio e sabato è stato eccezionale vederlo segnare gol a raffica (contro i Wolves, ndr); spero che la sua forma continui così".











