Rashford, futuro incerto: il Man United risponde picche alla richiesta di sconto del Barcellona
In Catalogna si è ritagliato un ruolo centrale, conquistando spazio e fiducia in pochi mesi. Da quando è approdato in prestito dal Manchester United, Marcus Rashford è diventato un elemento chiave del Barcellona guidato da Hansi Flick. Dopo aver scelto di lasciare l’Inghilterra in estate, il 28enne ha trovato continuità e rendimento, lasciando il segno in una stagione fin qui molto positiva.
I numeri raccontano il suo peso specifico: 10 gol e 13 assist in 34 presenze complessive, con 1.970 minuti giocati che lo rendono il settimo calciatore di movimento più utilizzato della rosa blaugrana. Anche quando ha dovuto fermarsi per una contusione al ginocchio – che lo ha tenuto fuori dalla Coppa del Re persa 4-0 contro l’Atlético Madrid – Rashford ha poi risposto presente, partendo titolare e brillando nel 3-0 rifilato al Maiorca in Liga.
Il Barça dispone di un’opzione di riscatto fissata a 26 milioni di sterline, cifra che la dirigenza vorrebbe ridiscutere. Secondo Sport, però, lo United non intende fare sconti, considerando anzi il prezzo già contenuto. Flick, dal canto suo, continua a spendere parole importanti: “Non contano solo gol e assist. Può darci molto di più. Sono soddisfatto, ma ha ancora margini”.
Rashford appare orientato a restare a Barcellona, ma lo scenario resta ancora da definire. Con Michael Carrick tornato all’Old Trafford e l’uscita di Rúben Amorim, qualcuno ipotizza un ritorno. L’ex tecnico dei Red Devils René Meulensteen è convinto che il capitolo non sia chiuso: “Marcus è cresciuto allo United, quella appartenenza non scompare. L’esperienza all’estero gli ha fatto bene. Ora si diverte, ed è la cosa più importante”. Una certezza, mentre il futuro resta tutto da scrivere.











