De Zerbi spiega la sconfitta: "È semplice: non abbiamo giocato bene e col Liverpool si paga"
Roberto De Zerbi non fa drammi per il 3-0 subito dall’OM contro il Liverpool in Champions League, ma non nasconde la propria insoddisfazione. Più del risultato, a preoccupare l’allenatore è stata la prestazione, giudicata lontana dagli standard richiesti a questo livello: "Non mi piace parlare di rimpianti, semplicemente non abbiamo giocato bene", ha spiegato De Zerbi nel post-partita. "Abbiamo preso un primo gol stupido e, soprattutto nel primo tempo, non abbiamo capito dove stava il gioco. Contro una squadra come il Liverpool questo si paga". L’OM ha provato a costruire, ma senza leggere correttamente la fase difensiva degli inglesi: "Il gioco passava spesso da Pavard, ma lo abbiamo capito troppo tardi".
Nella ripresa, con il match più aperto, le difficoltà sono aumentate. "Quando lasci spazi a una squadra così forte, soffri. È inevitabile. Nonostante tutto, occasioni ne abbiamo avute anche noi", ha sottolineato il tecnico. De Zerbi ha poi difeso le scelte tattiche, in particolare la proiezione offensiva dei difensori. "Quando giochi a quattro dietro, i terzini devono spingere. Pavard poteva segnare nel primo tempo, si è trovato solo davanti al portiere. Deve attaccare, fa parte del nostro gioco".
Ora l’OM, 19° in classifica, si giocherà la qualificazione a Bruges. Senza paura. "A Marsiglia la pressione c’è sempre, anche l’8 luglio quando inizi la preparazione", ha concluso De Zerbi. «Non è una questione di pressione, ma di giocare bene. Se non si vuole la pressione, non si viene a Marsiglia".











