Szoboszlai ringrazia l'assenza del coccodrillo: "Ho fatto i compiti, lo sapevo e ho segnato"
Dominik Szoboszlai è stato l’uomo che ha indirizzato la sfida del Vélodrome, sbloccando OM-Liverpool con una punizione tanto astuta quanto preparata. Il centrocampista ungherese ha aperto le marcature nel successo per 3-0 dei Reds con un tiro rasoterra sotto la barriera, una vera e propria "furbata" studiata nei dettagli: "Sì, avevo fatto i compiti", ha raccontato sorridendo ai microfoni di TNT Sports. "Mi avevano detto che, se nessuno si fosse sdraiato dietro la barriera, avrei potuto provare a calciare sotto. Nessuno lo ha fatto, così ci ho provato… ed è andata bene".
Prima di battere il calcio piazzato, Szoboszlai si era confrontato con Mohamed Salah, inizialmente candidato a calciare. "Ne parliamo sempre", ha spiegato l’ungherese. "Ci sono zone del campo in cui uno può essere più adatto dell’altro. Gli ho detto che volevo tirare perché avevo visto che nessuno si sarebbe sdraiato. Lui mi ha risposto: 'Ok, allora vai tu'. E ho segnato".
L’ex Salisburgo e Lipsia ha poi voluto rendere omaggio proprio a Salah, rientrato dopo la Coppa d’Africa: "Sono davvero felice che sia tornato. Aiuta la squadra in campo e fuori. Io sono molto legato a lui e adoro giocarci insieme. Anche se oggi non ha segnato né fatto assist, ha lavorato tantissimo. A volte bisogna solo lavorare per la squadra: poi il gol arriverà". Grazie a questa vittoria, il Liverpool sale al quarto posto e allunga la serie positiva a 13 partite senza sconfitte. "Sono molto contento. Sapevamo che sarebbe stata durissima, contro una squadra e un allenatore così. Eravamo preparati e abbiamo portato a casa i tre punti".











