Ferran Torres e la nuova vita al PSG: "Avrei voluto Pedri con me, mi manca molto"
L’impatto di Ferran Torres con la maglia del Paris Saint-Germain è stato immediato. Arrivato in estate dal Barcellona, l’attaccante spagnolo si è adattato rapidamente alla nuova realtà e ha iniziato la sua avventura francese nel migliore dei modi: sette gol nelle prime sei partite sotto la guida di Luis Enrique, tecnico che conosce bene e che apprezza particolarmente.
Ospite del programma televisivo spagnolo El Hormiguero, il classe 2000 ha raccontato le difficoltà legate al cambio di vita, tra un nuovo campionato, una nuova lingua e la distanza dagli amici lasciati in Catalogna. Nonostante il rendimento sul campo lo abbia aiutato a superare le prime difficoltà, Ferran ha ammesso di sentire la mancanza di una persona in particolare: "Mi sto adattando bene perché noi calciatori dipendiamo molto da quello che succede in campo. Quando hai un buon rendimento, i problemi fuori dal terreno di gioco diminuiscono", ha spiegato l’attaccante. Poi, con un sorriso, ha aggiunto: "Questa settimana è stata difficile perché sto ancora traslocando e devo portare molte cose da Barcellona. L’unica cosa che non ho potuto portare con me è Pedri. Mi manca già molto".
I due spagnoli hanno condiviso anni importanti al Barcellona e nella nazionale spagnola, conquistando insieme anche il titolo europeo del 2024 e il Mondiale. Ferran ha poi raccontato le difficoltà di un trasferimento così improvviso: "È complicato, non solo per te ma anche per chi ti sta vicino. Un giorno sei qui, il giorno dopo stai facendo le valigie".






