L'incredibile storia di un tifoso spagnolo: "Ho scoperto di avere un tumore grazie a Ferran"
Un gol può cambiare una partita, ma in questo caso ha contribuito a cambiare una vita. È la particolare storia raccontata da La Voz de Galicia e che ha per protagonista José Antonio Suárez, residente di A Coruña. Durante la recente finale dei Mondiali tra Spagna e Argentina, l'uomo ha esultato con tutta la propria forza per il gol realizzato da Ferran Torres. "È stata una gioia immensa, ma ammetto di aver esagerato un po' perché volevo rovinare la gioia ad alcuni vicini che stavano guardando con un leggero ritardo, e rovinare un po' il gol anche a loro", ha raccontato.
Dopo l'esultanza perde la voce: il figlio lo convince ad andare dal medico
Quello che inizialmente sembrava soltanto l'effetto di un'esultanza particolarmente intensa è però proseguito nei giorni successivi. "Ho perso la voce. Ho urlato così tanto che non riuscivo a parlare al telefono, e mia moglie doveva parlarmi a voce bassissima". A quel punto, su insistenza del figlio, José Antonio Suárez ha deciso di sottoporsi a una visita medica. Gli accertamenti hanno portato alla scoperta di un tumore maligno alla corda vocale sinistra.
"Grazie al gol di Ferran Torres hanno scoperto il tumore"
La diagnosi ha permesso di intervenire e José Antonio è stato operato dal dottor Juan Carlos Vázquez Barro. Oggi le sue condizioni sono buone e il protagonista della vicenda ha voluto ringraziare l'intera équipe medica: "Il dottor Juan Carlos Vázquez Barro mi ha operato e devo dare a lui e al suo staff un 10 su 10. Ora sto bene. Grazie al gol di Ferran Torres, hanno scoperto il tumore". Un'esultanza apparentemente banale si è così trasformata nel primo passo verso una diagnosi decisiva.






