Futuro di Benatia in bilico, De Zerbi: "Se dovesse lasciare l'OM, andrei via anche io"
L’atmosfera alla vigilia del trentaduesimo di finale di Coppa di Francia contro il Bayeux, formazione dilettantistica, sembrava serena in casa Marsiglia. Ma Roberto De Zerbi ha scelto la conferenza stampa pre-partita per lanciare un messaggio forte e tutt’altro che banale, destinato a far rumore dentro e fuori dal club.
Da giorni, infatti, attorno all’organigramma dell’OM circolano voci e indiscrezioni, in particolare sul ruolo di Mehdi Benatia. Interpellato direttamente sull’argomento, l’allenatore italiano non ha lasciato spazio a interpretazioni, mostrando un legame totale con l’attuale assetto dirigenziale. Ancora scosso dalla recente sconfitta ai rigori contro il PSG nel Trophée des Champions, De Zerbi ha parlato con estrema franchezza: "Se Mehdi Benatia dovesse lasciare il club, me ne andrò anch'io, al 100%. Sono una persona leale, sono stati Medhi e Pablo a portarmi qui".
Una presa di posizione netta, che sottolinea la fedeltà del tecnico verso chi ha creduto in lui e lo ha portato a Marsiglia. De Zerbi ha ricordato come siano stati proprio Benatia e Pablo Longoria a convincerlo ad accettare la panchina dell’OM, ribadendo il valore umano e professionale del rapporto costruito con la dirigenza. Non una semplice dichiarazione di circostanza, ma un vero e proprio atto di lealtà. L'ex tecnico del Sassuolo ha mostrato ancora una volta di non voler scendere a compromessi, preferendo coerenza e principi alla semplice stabilità contrattuale. Il messaggio, a Marsiglia, è arrivato forte e chiaro.











