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Il sindacato dei calciatori olandesi contro AZ e NEC: "Smit e Sano trattati come merce"

Il sindacato dei calciatori olandesi contro AZ e NEC: "Smit e Sano trattati come merce"TUTTO mercato WEB
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport
Oggi alle 10:12Calcio estero
Michele Pavese

Kees Smit, 20 anni, uno dei talenti più luminosi del calcio olandese e internazionale, è finito al centro di una polemica destinata a far discutere. Il centrocampista dell’AZ Alkmaar, seguito da numerosi top club europei, rappresenta per il suo club una potenziale plusvalenza milionaria. Una situazione simile riguarda anche Kodai Sano, 22enne giapponese del NEC Nijmegen, altro profilo in forte ascesa. Proprio intorno ai possibili trasferimenti dei due giovani si è scatenato un vero e proprio terremoto nei Paesi Bassi.

Il VVCS, il sindacato dei calciatori olandesi, ha diffuso un comunicato durissimo contro AZ e NEC, accusandoli di trattare Smit e Sano come "pura merce" e non come lavoratori con diritti e capacità di autodeterminazione. Al centro delle critiche c’è la decisione dei due club di affidarsi all’intermediario Guido Albers, collaboratore di Jorge Mendes, con l’obiettivo dichiarato di massimizzare il ricavo economico dai trasferimenti. Secondo il VVCS, questa strategia ignora anche la recente sentenza del cosiddetto "caso Lass Diarra", pronunciata dal Tribunale Europeo il 4 ottobre 2024, che ha riacceso il dibattito sulla proporzionalità delle clausole rescissorie e sulla tutela dei giocatori.

Il sindacato chiede un intervento urgente di FIFA e FIFPRO per adeguare i regolamenti alla legislazione europea, avvertendo che, in caso contrario, saranno gli stessi calciatori a far valere i propri diritti davanti ai tribunali ordinari.

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