Infortunio di Romero, la Premier condanna l'arbitro: Brobbey andava espulso per la spinta
Dopo il violento scontro tra Cristian Romero e il portiere Antonín Kinský nella partita tra Tottenham e Sunderland, in cui il difensore argentino ha lasciato il campo in lacrime, si erano subito diffuse forti preoccupazioni anche all’interno della Nazionale argentina. Il timore principale era quello di un infortunio grave che potesse compromettere la sua presenza ai prossimi impegni internazionali.
Fortunatamente, gli esami hanno escluso conseguenze peggiori: Romero ha riportato una lesione al legamento collaterale del ginocchio destro che lo costringerà a chiudere in anticipo la stagione, ma non comprometterà la sua partecipazione al Mondiale 2026. A quasi due settimane dall’episodio, è arrivata anche una revisione ufficiale dell’accaduto da parte della Premier League. Il KMI Panel (la commissione che valuta l'operato degli arbitri) ha infatti stabilito che l’azione andava sanzionata in maniera più severa.
Nel dettaglio, il contatto è nato da un intervento di Brian Brobbey, che ha spinto Romero alle spalle provocando lo scontro con il portiere e la conseguente caduta rovinosa. Il giocatore era già ammonito e, secondo il Panel, avrebbe dovuto ricevere una seconda ammonizione e quindi l’espulsione. La decisione del gruppo arbitrale non è stata unanime: tre membri hanno ritenuto corretto considerare l’episodio come "imprudente e meritevole di espulsione", mentre due hanno espresso parere contrario.











