Insulti razzisti a Mbappe: l'accusa chiede un anno di carcere a un tifoso dell'Oviedo
Un tifoso rischia il carcere per insulti razzisti nei confronti di Kylian Mbappé. I fatti risalgono alla partita fra Oviedo e Real Madrid, giocata il 24 agosto.
L'accusa chiede una condanna di un anno di reclusione, oltre a una pena pecuniaria di 2.880 euro. La Procura della Repubblica, pur riconoscendo l'attenuante della responsabilità penale per ubriachezza, chiede ulteriori 2.000 per danni morali.
Per la cronaca, nel corso di Oviedo-Real Madrid, dopo il gol di Mbappé al 37', l'imputato avrebbe pronunciato parole sprezzanti nei confronti di Mbappé e imitato gesti e suoni come quelli di una scimmia. A inchiodare il tifoso dell'Oviedo le immagini televisive, divenute peraltro virali attraverso i social. Un impatto da generare oltre 305 milioni di visualizzazioni che per l'accusa: "Avrebbero avuto come conseguenza il senso di umiliazione per il giocatore".











