Intervista a Haaland, il Manchester City vieta domande sulle 114 accuse della Premier League
Secondo quanto sostenuto da Viaplay, il Manchester City sarebbe intervenuto per impedire a Erling Haaland di rispondere alle domande relative alla battaglia legale in corso tra il club e la Premier League riguardo a 114 accuse di natura finanziaria. L’attaccante norvegese avrebbe dovuto partecipare a una conferenza stampa in vista della partita cruciale contro il Liverpool, ma alcuni argomenti erano rigorosamente off-limits.
L'indiscrezione
Secondo quanto riferito dal media svedese, in un’intervista al quotidiano norvegese VG, l’emittente aveva informato in anticipo sia gli studi della Premier League che i dirigenti del Manchester City della propria intenzione di discutere della sentenza. Tuttavia, la richiesta è stata respinta, prima delle partite del fine settimana e del big match contro il Liverpool. Anzi, sarebbero state severamente vietate le domande al bomber dei citizens relative alla controversia extra-calcistica in cui grava la società inglese.
Le uniche dichiarazioni recenti
Haaland ha concentrato la sua attenzione sui tifosi ad Anfiled, esortando la squadra e i sostenitori a rimanere uniti nonostante le distrazioni esterne. "Penso che si divertiranno. Dobbiamo restare uniti, dobbiamo stare insieme e dobbiamo rimanere positivi. Qualunque cosa accada nella vita, dobbiamo sempre avere il sorriso sulle labbra. Dobbiamo rimanere positivi, guardare avanti e cercare di vincere le partite di calcio, godendoci il momento e conquistando la vittoria. Dobbiamo restare uniti e trasmetterci amore a vicenda. Quindi sì, restiamo uniti, godiamoci il viaggio e sorridiamo".
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