Israele, Abu Farchi espulso per l'esultanza: polemiche sul gesto con la bandierina
Dal gol del pareggio all'espulsione nel giro di pochi secondi. Saied Abu Farchi è diventato il protagonista del discusso episodio di Austria-Israele, gara di Nations League vinta 3-1 dai padroni di casa. Al 55' il ventenne israeliano ha segnato l'1-1 e durante l'esultanza ha estratto la bandierina del calcio d'angolo, utilizzandola per un gesto interpretato da diverse fonti come la simulazione di uno sparo. Altre ricostruzioni hanno invece lasciato aperta la possibilità che volesse imitare un tiro da biliardo. L'arbitro Georgi Kabakov lo ha ammonito: Abu Farchi aveva ricevuto un primo giallo quattro minuti prima ed è stato quindi espulso.
Ben-Shimon: "Festeggia sempre così, non era mai stato ammonito"
Il ct israeliano Ran Ben-Shimon ha escluso che si trattasse di un'esultanza ideata per questa partita: "Potete verificarlo: questo giocatore festeggia sempre i suoi gol allo stesso modo. Non ha mai ricevuto un cartellino giallo per questo. Non ne era a conoscenza. È ancora giovane ed è una lezione che si porterà dietro a lungo". Una precedente esultanza simile di Abu Farchi era stata effettivamente pubblicata mesi fa.
Rangnick: "In definitiva decide l'arbitro"
Anche Ralf Rangnick ha commentato l'episodio, osservando che un calciatore già ammonito deve valutare il rischio di un'esultanza del genere e rimettendo comunque la decisione all'arbitro. L'espulsione ha avuto un peso notevole sulla partita: rimasto in dieci sull'1-1, Israele ha resistito fino al 90', prima dei gol di Phillipp Mwene e Sasa Kalajdzic che hanno consegnato all'Austria il 3-1.
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