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Laporte e la scelta della Spagna: "Non potevo aspettare Deschamps in eterno..."

Laporte e la scelta della Spagna: "Non potevo aspettare Deschamps in eterno..." TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Michele Pavese
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Michele Pavese
Oggi alle 11:12Calcio estero

Aymeric Laporte non ha alcun rimpianto per aver scelto la Spagna. Il difensore centrale, oggi 32enne, è tornato a parlare del cambio di nazionalità sportiva effettuato nel 2021, quando decise di lasciare la Francia per vestire la maglia della Roja. Una scelta che, con il senno di poi, si è rivelata vincente: da quel momento Laporte è diventato un punto fermo della nazionale spagnola, con cui ha conquistato tre trofei: Nations League 2023, Europeo 2024 e soprattutto il Mondiale 2026. In un'intervista a un canale YouTube, il difensore ha spiegato di sentirsi completamente legato alla Spagna: "Anche se non fosse successo tutto questo, proverei lo stesso orgoglio. Mia moglie, la mia famiglia e i miei figli sono di qui. Mi sento molto legato alla Spagna", ha raccontato Laporte.

La decisione, però, non fu immediata. "È stato un processo lungo, perché c'era stato un primo tentativo un anno e mezzo o due prima che non era andato a buon fine per diversi motivi. Poi abbiamo iniziato a parlarne e loro hanno voluto che entrassi a far parte della squadra. Abbiamo capito che era un'opportunità unica da non perdere". Nato ad Agen e cresciuto calcisticamente tra Francia e Spagna, Laporte aveva vestito le maglie delle selezioni giovanili francesi ed era stato convocato due volte da Didier Deschamps nel 2016 e nel 2017, senza però mai scendere in campo con la nazionale maggiore.

Proprio il rapporto con l'ex CT francese è stato uno dei motivi principali della sua scelta. "Sono nato in Francia e ho sempre amato il mio Paese d'origine, ma quando vivi una situazione come la mia devi rivedere il modo di pensare. L'Athletic Bilbao mi ha accolto molto bene ed è lì che sono cresciuto di più. Il selezionatore della Francia non contava affatto su di me, quindi ho deciso di cambiare". Laporte aveva già raccontato le difficoltà nel rapporto con Deschamps nel 2021: "Non potevo aspettare ancora. Gli anni passavano e l'allenatore era sempre lo stesso. Se volevo giocare competizioni internazionali dovevo prendere delle decisioni. Oggi sono molto felice e mi sento bene in questa squadra spagnola".

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