Llorente attacca il ministro dei Trasporti dopo il disastro ferroviario: "X non è il suo lavoro"
La tragedia ferroviaria che ha colpito la Spagna, causando oltre 50 vittime e 176 feriti, ha provocato anche una dura presa di posizione da parte di Marcos Llorente. Dopo aver espresso cordoglio per le vittime, il centrocampista dell'Atletico Madrid ha puntato il dito contro il ministro dei Trasporti Oscar Puente, criticandone apertamente l'operato.
Attraverso i social, il nazionale spagnolo ha accusato il ministro di dedicare troppo tempo ai dibattiti su X (ex Twitter) invece di concentrarsi sulla sicurezza del sistema ferroviario, ricordando che quello di Toledo è il secondo grave incidente in pochi mesi dopo la tragedia di Adamuz dello scorso gennaio: "Caro Óscar Puente, non è arrivato il momento di lasciare da parte Twitter e concentrarsi sul lavoro per cui la paghiamo? Quando sono in gioco vite umane, il minimo che si possa pretendere da un ministro dei Trasporti è responsabilità, serietà, sicurezza e rispetto", ha scritto Llorente.
Il giocatore ha poi rincarato la dose: "Siamo stanchi di politici che sembrano più preoccupati di vincere discussioni sui social, come ragazzini di 13 anni, che di assumersi le proprie responsabilità. Twitter non è il suo lavoro. Il suo lavoro è occuparsi dei trasporti pubblici, garantire la sicurezza e rispondere quando le cose vanno male". Nel finale del suo sfogo, Llorente ha concluso con un'ulteriore stoccata: "Finora è stato catastrofico in questo settore, ma come sempre darà la colpa a qualcun altro. Che il circo continui".






