Lens, pugno duro del club: vietata la trasferta ai propri tifosi per il derby con il Lilla
Il Lens ha spiegato con un duro comunicato la decisione di vietare ai propri tifosi la trasferta di venerdì sul campo del Lilla, valida per la nona giornata di Ligue 1. Una scelta senza precedenti, presa come conseguenza dei gravi incidenti avvenuti la scorsa settimana a Bruges in Champions League.
L'UEFA ha inflitto al club un'ammenda da 80.000 euro e il divieto di trasferta per le prossime due gare europee, con una terza sospesa. Durante la partita in Belgio, alcuni sostenitori del Lens hanno acceso e lanciato fumogeni e petardi, colpendo anche tifosi con mobilità ridotta e ferendo uno steward. Nel comunicato, il club ha spiegato che "i fatti di Bruges rappresentano un uso della pirotecnica pericoloso e ostile", sottolineando come siano stati lanciati fumogeni verso il terreno di gioco e verso altri sostenitori, compresi i tifosi disabili presenti nel settore ospiti. "Questa situazione va ben oltre le coreografie che possono accompagnare l'espressione popolare sugli spalti".
Superata una linea rossa
La dirigenza ha ribadito che "è stata superata una linea rossa", ricordando come, dopo i precedenti incidenti di Metz, Lilla, Londra e Reims, club e gruppi organizzati avessero concordato che la sicurezza delle persone e degli addetti ai lavori non dovesse mai essere messa in pericolo. Oltre alla decisione del Lens, anche la Prefettura del Nord ha vietato l'accesso allo stadio ai tifosi ospiti per il derby.






