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Man' United nella bufera, due leggende attaccano i giocatori: "Non meritano questa maglia"

Michele Pavese
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Michele Pavese
Oggi alle 12:42Calcio estero
28.10.2026 12:42Calcio estero
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

La crisi del Manchester United continua a far discutere e a scuotere anche le vecchie glorie del club. Dopo l’ennesima prestazione deludente dei Red Devils, Paul Scholes e Wayne Rooney hanno usato parole durissime nei confronti della squadra, puntando il dito soprattutto contro l’atteggiamento dei giocatori.

Scholes si è concentrato sul capitano Bruno Fernandes, mettendo in dubbio la sua capacità di guidare ancora il gruppo dopo alcuni episodi recenti, in particolare le dichiarazioni contro il tecnico Carrick dopo la sconfitta di Como in Champions League: "Come ci si può fidare di Bruno Fernandes come capitano di qualsiasi squadra in cui andrà adesso? Credo probabilmente che dovrebbe allontanarsi dal calcio europeo e andare in Arabia Saudita, semplicemente togliersi di mezzo".

L’ex centrocampista dello United ha poi rincarato la dose: "Non penso che nessun allenatore o membro dello staff possa fidarsi di lui dopo quello che è successo". Un attacco diretto al leader tecnico della squadra, accusato di non trasmettere più le garanzie necessarie per ricoprire quel ruolo.

Ancora più pesante il giudizio di Rooney, che ha criticato l’intero gruppo per la mancanza di spirito e sacrificio: "Non credo che i giocatori abbiano argomenti solidi per difendersi. Io ero un giocatore che poteva segnare gol e aveva qualità, ma almeno correvo, lavoravo duro e mi impegnavo per la squadra". La leggenda dei Red Devils ha poi immaginato un confronto nello spogliatoio: "Mi piacerebbe entrare lì dentro, farli sedere tutti e chiedere: ‘Che cosa state facendo? Che tipo di prestazione pensate sia questa? Pensate davvero di meritare di indossare questa maglia per il modo in cui vi muovete in campo?’".

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