Marsiglia eliminato, De Zerbi: "Bisogna chiedere scusa, non meritavamo di passare"
L’Olympique Marsiglia ha confermato, ancora una volta, il suo volto più fragile. Dopo essere stato travolto dal Liverpool (0-3) e aver reagito con carattere contro il Lens (3-1), il club francese è crollato di nuovo nella notte europea più importante. A Bruges è arrivata una sconfitta pesantissima per 3-0 che ha sancito l’eliminazione dalla Champions League e lasciato i tifosi con un senso di vuoto difficile da colmare.
La partita si è decisa praticamente subito. L’OM è entrato in campo nel modo peggiore possibile, subendo due gol nei primi undici minuti e perdendo immediatamente controllo, fiducia e lucidità. Da lì in poi è stato un inseguimento confuso, senza vere soluzioni offensive e con poche idee per scardinare l’organizzazione dei belgi. "Abbiamo iniziato malissimo, sapevamo che loro partono forte e siamo stati puniti subito", ha ammesso Roberto De Zerbi ai microfoni di Canal+. "Non siamo mai riusciti a segnare, né nel primo né nel secondo tempo. È una brutta giornata, bisogna chiedere scusa".
L’eliminazione brucia ancora di più perché, prima di questa ultima giornata, il Marsiglia era virtualmente qualificato ai playoff. A condannarlo non solo il k.o. di Bruges, ma anche il gol del 4-2 firmato dal portiere Trubin nei minuti di recupero nella sfida tra Benfica e Real Madrid, un epilogo incredibile che ha ribaltato gli equilibri della classifica. I francesi chiudono così al 25° posto, a un solo gol dalla qualificazione. De Zerbi non si è nascosto: "Guardando la partita di oggi, non meritavamo di passare. È una sconfitta senza scuse. Quando inizi un match storico sullo 0-2, torni a casa". Parole dure, che fotografano una serata da dimenticare e aprono interrogativi pesanti sulla continuità e sul futuro europeo dell’OM.











