Messi conferma: "La Spagna si mosse per convincermi, ma ho sempre voluto l'Argentina"
Lunga intervista concessa al podcast 'Miro de Atras' di Lionel Messi il quale, tra i vari temi trattati, ha parlato anche di uno dei momenti più delicati della sua carriera: la scelta della nazionale. Il capitano dell’Argentina ha raccontato di aver avuto la possibilità concreta di vestire la maglia della Spagna, ma di aver deciso di restare fedele alle sue radici.
Arrivato a Barcellona da Rosario a soli 13 anni, Messi è cresciuto nella cantera blaugrana, costruendo in Catalogna non solo il suo percorso calcistico ma anche la sua vita. Proprio per questo, l’ipotesi di una convocazione con la Roja non era affatto fantacalcio. Durante gli anni nel settore giovanile del Barça, la Federazione spagnola si mosse davvero per convincerlo. Anche Vicente Del Bosque, ct della Spagna campione del mondo nel 2010 e d’Europa nel 2012, ha ammesso che si fece il possibile per portarlo con la nazionale iberica, sottolineando quanto sarebbe stato straordinario allenare un talento unico come lui.
Queste le parole della Pulga: "A un certo punto è arrivato qualcosa dalla Spagna. Giocavo già per il Barcellona e loro in un certo senso lo avevano accennato. È normale, è successo a molti ragazzi all'epoca. Anche se sono argentino, ovviamente, ero andato al Barcellona quando ero molto giovane e lì ho fatto gran parte del mio percorso di crescita, quindi la possibilità c'era, poteva succedere. Ma beh, il mio desiderio è sempre stato l'Argentina".











