Millwall-Swansea interrotta per presunti insulti razzisti: polemica dopo le parole di Alex Neil
La sfida di Championship tra Millwall e Swansea, terminata con la vittoria degli ospiti per 1-0 grazie al gol arrivato al 90', è stata segnata da un episodio controverso sugli spalti. La partita è stata infatti sospesa per alcuni minuti dopo la segnalazione di presunti insulti di natura razzista rivolti dai tifosi del club londinese nei confronti di Ji-sung Eom, attaccante sudcoreano della formazione gallese.
L'episodio si è verificato nella ripresa, quando il giocatore dello Swansea si trovava a bordo campo per il riscaldamento. L'arbitro Edward Duckworth ha interrotto il gioco e ha avviato un confronto con i due allenatori prima che, attraverso l'impianto dello stadio, venisse comunicata la presenza di cori dal contenuto discriminatorio. La polizia ha quindi iniziato a raccogliere elementi tramite il sistema di videosorveglianza per individuare gli eventuali responsabili. Dopo circa otto minuti, la gara è ripresa.
A fine partita, però, l'allenatore del Millwall, Alex Neil, ha espresso perplessità sulla gestione dell'episodio. "Capisco che ci sia stato un incidente. Non è qualcosa di cui voglio occuparmi io, saranno le autorità a farlo. Ma fermare la partita per 15 minuti non mi sembra abbia alcun senso. Bisogna assolutamente risolvere questo problema, ma interrompere il match non risolve nulla: ha solo spezzato il ritmo della gara", ha dichiarato in conferenza stampa.
Il tecnico dello Swansea Vitor Matos ha invece confermato che gli insulti erano rivolti proprio a Ji-sung Eom. Il Millwall ha successivamente diffuso un comunicato ribadendo la propria "politica di tolleranza zero verso ogni forma di discriminazione", mentre i due club collaboreranno con la polizia nell'indagine.
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