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Mudryk bannato da FACEIT per "comportamento tossico": insulta polacchi ricordando i nazisti

Mudryk bannato da FACEIT per "comportamento tossico": insulta polacchi ricordando i nazisti TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Michele Pavese
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Michele Pavese
giovedì 5 febbraio 2026, 08:12Calcio estero

Le difficoltà continuano ad accumularsi per Mykhaylo Mudryk. L’esterno del Chelsea, fermo ormai da tempo dopo essere risultato positivo a un controllo antidoping per il meldonium, non ha ancora fatto ritorno in campo. Nel frattempo, il 25enne ucraino ha trovato modo di occupare il tempo libero dedicandosi ai videogiochi competitivi, in particolare a Counter-Strike 2 sulla piattaforma FACEIT, come riportato dal media polacco Gram.

Durante una partita online contro alcuni giocatori polacchi, Mudryk ha chiuso con un bilancio "positivo" ma è finito al centro delle polemiche per il suo comportamento. In un momento di forte tensione, l’ala dei Blues ha perso il controllo, pronunciando frasi che facevano riferimento ai massacri compiuti dai nazisti in Polonia, nella regione della Volinia, durante la Seconda guerra mondiale. Un episodio che FACEIT ha giudicato grave, infliggendogli una sospensione di 28 giorni per "comportamento tossico".

Dopo il ban, Mudryk ha voluto spiegare pubblicamente la propria posizione. Il giocatore ha dichiarato di essere riconoscente verso quella parte della popolazione polacca che sostiene apertamente l’Ucraina, ma ha anche denunciato episodi ricorrenti di ostilità nei confronti degli ucraini che vivono in Polonia. Secondo il suo racconto, queste tensioni emergerebbero persino nelle partite online, dove l’identità nazionale diventerebbe un pretesto per insulti e mancanza di rispetto. Una situazione che, a suo dire, rende impossibile vivere l’esperienza di gioco in modo sereno e collaborativo.

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