La verità di Salah: "Sono successe molte cose al Liverpool, ma è il momento di andare"
Con l'esperienza di Mohamed Salah al Liverpool che volge al termine e l'addio previsto ad Anfield al termine della stagione, dopo 9 anni d'amore elargito e ricevuto, l'egiziano di 33 anni comincia a parlare. Tirando fuori i motivi per cui abbia voluto mettere fine all'avventura, nonostante la scorsa estate abbia rinnovato il contratto con i Reds. "Personalmente penso, senza scendere nei dettagli, non sto cercando di girarci intorno... che la scorsa stagione non fossi pronto ad andarmene perché, dopo aver battuto i record e vinto la Premier League, non sarebbe stato giusto", ha dichiarato Salah.
"Ma ora, con tutto quello che sta succedendo in questa stagione... non entrerò nei particolari, ma è come dire: 'Sai cosa? È ora. Voglio andare'. E naturalmente ci sono molte cose dietro le quinte che la gente non conosce, ma sì, credo che ora sia il momento giusto. Sono in pace con questa decisione", ha detto l'ex Fiorentina e Roma in un'intervista a TNT Sports. "Affrontare quest'anno, questa stagione, sentendo che 'ok, questa è la cosa giusta da fare ora', mi dà serenità. Questa stagione è stata dura per tutti noi e non voglio dire molto di più al riguardo".
Per rispondere alla domanda su cosa sia andato storto, insomma, Salah non ha fatto nomi e cognomi, eppure torna subito in mente il ricordo di quelle dichiarazioni tranchant sul rapporto critico con Arne Slot. E tutt'oggi resta ferma l'idea che la stella del Liverpool abbia deciso di levare le tende in tronco per la spaccatura nata con il tecnico olandese.










