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Porto, Villas Boas furioso con Sporting e Benfica: "Non è normale dimenticare Pinto da Costa"

Yvonne Alessandro
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Yvonne Alessandro
lunedì 17 febbraio 2025, 12:56Calcio estero
17.02.2025 12:56Calcio estero
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

La morte di Pinto da Costa, storico ex presidente del Porto che ha vinto ben 67 trofei e le due immortali Champions League del 1986/87 e del 2003/2004 (quest'ultima con Mourinho come tecnico) ha toccato l'intero mondo del calcio. O forse non proprio tutto. Infatti André Villas-Boas, attuale numero uno del club dei Dragoni, ha dichiarato di non considerare "normale" il fatto che il Benfica e lo Sporting non si siano ancora pronunciati su questa scomparsa.

"Una persona che ha segnato il calcio nazionale e internazionale e un punto di riferimento per il Porto", ha evidenziato Villas-Boas ai microfoni di Record all'arrivo all'Aeroporto Sá Carneiro. Fino a quel momento - ieri in tarda serata - nessuno "dei due club di Lisbona" aveva inviato condoglianze per la morte del volto dei dragoni, sottolineando che si aspetta una "rappresentanza istituzionale" di Benfica e Sporting al funerale di oggi. "Ci sarà una cerimonia solenne e aspetteremo una risposta. Non riteniamo normale un comportamento che fa dimenticare una persona che ha segnato il calcio nazionale e internazionale, un punto di riferimento per il Porto.

E ha aggiunto con un rincaro della dose: "Ci dispiace constatare questo tipo di comportamento, soprattutto quando, dopo la mia elezione, abbiamo cercato di impegnarci per un incontro tra i tre grandi, quattro o cinque, con l'obiettivo di migliorare il prodotto, stabilire nuove relazioni ed elevare il buon nome del calcio portoghese. È una grande perdita per la nazione portista e non possiamo fare a meno di lamentare che, fino a questo momento, né a me né al Porto siano state inviate condoglianze", la chiosa.

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Immagine editoriale di Enzo Bucchioni
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