Sicurezza high-tech per il Mondiale americano: in Messico saranno utilizzati i cani-robot
Mancano ancora mesi al calcio d’inizio, ma la macchina organizzativa dei Mondiali 2026 è già in movimento sul fronte sicurezza. Con l’apertura del torneo fissata all’11 giugno e la competizione distribuita tra Canada, Stati Uniti e Messico, le autorità locali delle città ospitanti stanno adottando misure innovative per la gestione dell’ordine pubblico.
Tra queste spicca l’iniziativa del comune di Guadalupe, città nel nord-est del Messico che ospita l’Estadio BBVA, impianto designato per quattro partite del torneo. L’amministrazione municipale ha annunciato l’impiego di cani robot a supporto delle forze di polizia, destinando un investimento complessivo di circa 120mila euro.
I dispositivi entreranno in funzione in caso di disordini, con l’obiettivo di intervenire nelle fasi iniziali delle criticità, riducendo i rischi per gli agenti sul campo. Controllati a distanza da operatori specializzati, i robot sono equipaggiati con altoparlanti e sistemi di trasmissione video in tempo reale, consentendo alle forze dell’ordine di monitorare le situazioni più delicate.











