Scandalo in Spagna: arbitro accusato di aggressione sessuale ai danni di una prostituta
Un caso giudiziario scuote il calcio spagnolo e finisce per coinvolgere anche il mondo arbitrale. Un arbitro che dirige partite della Segunda División è stato arrestato a Gijón e successivamente rimesso in libertà con misure cautelari, nell’ambito di un’indagine per una presunta aggressione sessuale ai danni di una prostituta. A riportare la notizia è il quotidiano La Nueva España.
Secondo la ricostruzione, la donna avrebbe fornito agli inquirenti il numero di telefono dell’uomo, riuscendo a identificarlo anche tramite una fotografia, elemento decisivo per risalire alla sua identità. L’episodio sarebbe avvenuto nel quartiere El Llano, dove l’arbitro, sempre stando alle accuse, si sarebbe presentato come un agente di polizia al momento dei fatti.
Dopo l’arresto, l’uomo è stato rilasciato su cauzione in attesa della comparizione davanti al giudice. Nei suoi confronti è stato disposto un ordine restrittivo che gli vieta di avvicinarsi a meno di 300 metri dalla presunta vittima. Durante le perquisizioni domiciliari sarebbero state rinvenute uniformi appartenenti alla Polizia Nazionale, alla Guardia Civil e alla polizia locale.











