Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

"Sono un autista Uber": che fine ha fatto Kasper Schmeichel, eroe del Leicester di Ranieri

Yvonne Alessandro
autore
Yvonne Alessandro
Oggi alle 16:12Calcio estero
30.09.2026 16:12Calcio estero
L'ex portiere danese, ritiratosi a 39 anni dal calcio, conduce una vita totalmente diversa da quella sempre avuta da calciatore professionista oggi
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Imago/Image Sport

Lontano dai campi, lontano dai problemi. Kasper Schmeichel da febbraio scorso è alle prese con un grave infortunio alla spalla: "Ci sono problemi con il mio bicipite e la cuffia dei rotatori. È saltato tutto", raccontava già a metà marzo in un'intervista alla CBS Sports Golazo. Un guaio grave, che lo avrebbe costretto a due interventi per risolvere il problema ma che lo hanno costretto a ritirarsi dal calcio giocato a 39 anni, dopo essere passato alla storia come il portiere eroe del Leicester di Ranieri campione di Premier League nel 2016. Nonché figlio della leggenda del Manchester United Peter Schmeichel.

Ma oggi cosa fa?

A fine maggio scorso si è ritirato, ma oggi Kasper Schmeichel che vita conduce? L'ex calciatore danese ha parlato della sua nuova routine lontano dal calcio professionistico e a cosa dedica il suo tempo in questa nuova tappa durante la riunione dei club dell'EFC (European Football Clubs): "Ho tre figli. Praticamente sono un autista Uber a tempo pieno. È una transizione strana e non ero preparato per questo. La vita ci presenta queste cose e mi sto adattando", ha ammesso.

Non sarà per sempre. Poi...

C'è, tuttavia, un sogno nel cassetto per il futuro. "Sto frequentando alcuni corsi, lavorando in televisione e portando i ragazzi da una parte all'altra. Più avanti mi piacerebbe fare l'allenatore di calcio o qualcosa di più importante. La passione continua ad essere viva", ha raccontato Schmeichel. "Quando sono in campo, ad allenare o ad aiutare i giovani che stanno emergendo, mi diverto molto. Per tutta la vita sono stato abituato all'aspettativa di rendere al massimo e questo mi motivava. Ora, da un giorno all'altro, tutto ciò è scomparso e ho bisogno di sostituire quella dose di dopamina".

Altre notizie Calcio estero

Immagine editoriale di Marco Conterio
Terremoto sul calcio inglese e mondiale: 114 violazioni e il Manchester City ora rischia grosso. Effetto a cascata sul calciomercato globale, intanto sotto la lente c'è anche l'ultima sessione faraonica
TMW Podcast
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile