Strasburgo "succursale" del Chelsea: i tifosi in rivolta chiedono le dimissioni del presidente
Marc Keller è finito nel mirino dei tifosi dello Strasburgo come mai prima d’ora. Presidente del club dal 2012 e figura chiave nella rinascita del Racing fino al ritorno in Ligue 1 e alla qualificazione europea, oggi si trova sotto una pressione crescente dopo l’addio improvviso di Liam Rosenior, chiamato a stagione in corso sulla panchina del Chelsea. Una frattura che ha fatto esplodere il malcontento della tifoseria, al punto che la Fédération des Supporters du Racing Club de Strasbourg (FSRCS) ha chiesto apertamente le sue dimissioni immediate.
La partenza di Rosenior, considerato un elemento centrale del progetto, è stata percepita come l’ennesima dimostrazione di una governance distante dall’identità del club e poco attenta alla stabilità sportiva e troppo "succube" del Chelsea, squadra che ovviamente è favorita dal gruppo BlueCo e che sposta giocatori (e adesso anche allenatori) a proprio piacimento.
. La rabbia si mescola alla delusione, soprattutto tra chi aveva visto in Keller il garante di una gestione solida e coerente. Oggi, però, quella fiducia appare incrinata. Gli striscioni, i comunicati e le prese di posizione ufficiali dei gruppi organizzati parlano chiaro: per una parte significativa della tifoseria, il ciclo di Marc Keller sarebbe arrivato al capolinea. In un contesto già delicato, lo Strasburgo si trova così ad affrontare non solo una sfida sportiva, ma anche una profonda crisi di consenso ai vertici del club.











