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Union Berlino, Eta: "Mio padre voleva un figlio maschio. Donne sensibili? Solo luoghi comuni"

Union Berlino, Eta: "Mio padre voleva un figlio maschio. Donne sensibili? Solo luoghi comuni"
Simone Lorini
Oggi alle 19:38Calcio estero
Simone Lorini

Marie-Louise Eta ha scritto una pagina indelebile nella storia del calcio, diventando la prima donna a sedere come primo allenatore sulla panchina di una squadra dei cinque maggiori campionati europei. La trentaquattrenne ha guidato l'Union Berlino nella sfida contro il Wolfsburg, terminata con una sconfitta per 2-1, ma è già proiettata verso il finale di stagione con l'obiettivo di riscattarsi nel prossimo match contro il RB Lipsia.

"Donne più sensibili e uomini più orgogliosi? Solo clichè"
In un'intervista rilasciata a Bild, la tecnica tedesca ha riflettuto sul suo ruolo di pioniera, cercando di smontare i pregiudizi che ancora circondano il mondo del calcio: "Capisco l'interesse che si è creato e sono consapevole delle implicazioni sociali; questo mi conferisce una responsabilità, che lo voglia o meno. Per me non si è mai trattato di rafforzare il ruolo delle donne in quanto tale, ho sempre voluto convincere attraverso i miei risultati. Non faccio alcuna differenza nel lavorare con uomini o donne, mi occupo della persona". L'allenatrice ha poi voluto sfidare i luoghi comuni sulla gestione dello spogliatoio: "Si dice spesso che le donne siano più sensibili e gli uomini più orgogliosi, ma per me sono solo cliché. Ho dovuto sostenere molti uomini sensibili e, allo stesso modo, dare una spinta a donne che ne avevano bisogno".

Il carattere deciso di Marie-Louise Eta affonda le radici nella sua infanzia e in un percorso che l'ha portata a sviluppare una grande resilienza. "Negli anni mi sono indurita. So come difendermi, come ignorare le critiche e come rispondere colpo su colpo. Mio padre voleva un figlio maschio e aveva già due figlie quando sono nata io. Non mi ha mai imposto nulla, ma giocavamo moltissimo a calcio in giardino e quella passione mi ha contagiata definitivamente".

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