United, alla (ri)scoperta di Mainoo. Carrick: "Fantastico, non vedo l'ora di vederlo crescere"
"Liberate Kobbie Mainoo". Sembra passata quasi un'era geologica, e invece da quella maglietta nera con scritta bianca indossata dal fratellastro del centrocampista inglese ad Old Trafford per lanciare un messaggio forte alla proprietà per la gestione di Ruben Amorim tacciata come carente. Per aver trattato il prodotto del vivaio del Manchester United come una delle ultime scelte, quasi sempre in panchina e di rado nell'undici titolare. Invece ora per sua fortuna è atterrato in panchina Michael Carrick, dal quale potrà solamente imparare.
Così pronti, via e il neo allenatore dei Red Devils ha rispolverato subito Mainoo dal primo minuto, riassaporando quel giocatore apprezzato da tifoseria e critica ai tempi di Ten Hag. E pensare che pochi mesi fa le voci su un suo addio si erano accumulate a tal punto da credere davvero ad una sua partenza, con abboccamenti qua e là con il Napoli. Mentre la missione assoluta restava di guadagnarsi il riconoscimento del CT Thomas Tuchel per la chiamata con l'Inghilterra ai Mondiali in estate.
"Kobbie Mainoo è un giocatore fantastico, ha un enorme talento, enormi qualità e capacità", ha commentato Carrick nel post-trionfo per 2-0 sul Manchester City ai microfoni di Sky Sports UK. "Ha giocato in occasioni incredibili e ha saputo gestirle. Non vedo l'ora di vederlo crescere", l'emozione provata dal tecnico di 44 anni inglese.











