Zirkzee, zero feeling con Carrick: mai titolare da quando c'è lui allo United. Futuro scritto
Proprio come in un passaggio della celeberrima canzone di Achille Lauro, si può dire che Joshua Zirkzee ci sia "cascato di nuovo". L'attaccante olandese classe 2001, ormai da due stagioni al Manchester United, sta ricoprendo un ruolo di secondo piano - e con ampio distacco - nelle gerarchie dei Red Devils rispetto ai vari Sesko, Cunha, Mbeumo dislocato al centro addirittura. E la scorsa stagione oscurato anche da Hojlund, oggi al Napoli.
Le sue difficoltà a Old Trafford sono cominciate sin dal suo arrivo nel 2024, dopo aver salutato il Bologna con il cartellino del prezzo attaccato da 42,5 milioni per volere di Erik ten Hag. Sono bastati due anni per assistere all'abbassamento sensibile del suo valore, come stabilito da Transfermarkt, a 22 milioni di euro. La stagione di debutto in Premier League e complessivamente da giocatore del Manchester United è finita con soli 7 gol in 49 presenze e di queste appena 3 sono arrivate in 32 gare di Premier League, in un'annata segnata dall'esonero di chi lo ha voluto con sé.
La seconda stagione di Zirkzee a Old Trafford - quella odierna (2025/26) - si sta rivelando ancora più piatta della precedente. E non stupisce venire a sapere che in seguito agli abboccamenti con la Roma a gennaio il suo futuro in estate rimarrebbe sempre lontano dallo United, come raccontato anche da TMW.
Futuro stabilito. Finora ha messo a segno 2 gol e un assist in 20 partite. Quello che più colpisce invece è che da quando è a Manchester Zirkzee non ha ancora raggiunto la doppia cifra: fermo a 9 gol in 69 partite. E da quando c'è Carrick in panchina (13 gennaio), praticamente da poco dopo l'inizio del 2026, ha disputato solamente 32 minuti risicati. Non è mai sceso in campo da titolare. Una botta presa a gennaio gli è costata uno stop di un paio di settimane, ma non è certamente questo il fatto che sta decidendo le sorti dell'ex Bologna. E una partenza in estate ormai viene data per scontata.











