Fiorentina, seconda vittoria in casa per inaugurare al meglio il 2026. Vanoli: "Basta me**a su Kean"
Si apre nel migliore dei modi il 2026 della Fiorentina, che batte in extremis la Cremonese grazie al gol di Moise Kean e ottiene la seconda vittoria consecutiva al Franchi. I viola fanno la partita e, soprattutto nel primo tempo vanno più forte vicini al gol senza trovarlo. Nella ripresa il ritmo cala e quando lo 0-0 sembrava il risultato più probabile, la zampata del numero 20 ha fatto esplodere il Franchi.
Queste le pagelle di Fiorentina-Cremonese a cura di TuttoMercatoWeb
I viola, dopo la vittoria, hanno deciso di interrompere il silenzio stampa e Vanoli ha parlato così in conferenza stampa: “In settimana abbiamo avuto tanti influenzati a partire da Gud, Mandragora e Sohm. Questa settimana i ragazzi sono stati eccezionali perché abbiamo avuto tanti malati, compreso il sottoscritto. Albert mi ha sorpreso per la continuità nei 90 minuti e alla fine ho cercato di risparmiarlo un pochino. La vittoria è dei ragazzi, a Parma abbiamo preso una bastonata ma non avevamo giocato male. Ai ragazzi ho detto di perseverare, di guardare avanti. Adesso abbiamo migliorato alcuni aspetti e in questo senso Solomon ci aiuterà”.
Vanoli ha anche parlato del mercato: “Sul mercato ho parlato con la società e gli ho chiesto di cosa ho bisogno. Ma questo è un mercato che a me fa un po' paura, perché servono giocatori motivati. Sicuramente se siamo in questa situazione qualcosa si dovrà cambiare, ma sempre con attenzione. Se riusciamo a lavorare bene possiamo variare ad un 4-2-3-1”.
Infine, Vanoli ha spiegato anche l’assenza di Kean: “Kean aveva un accordo da tempo con la società da tempo che non si poteva più rimandare. Il ragazzo è andato e io gli ho detto che per rispetto del gruppo non lo avrei neanche portato in panchina. Dopodiché Dzeko stamani si è fatto male, Kean ha lavorato forte e ho deciso di portarlo in panchina. Non c'è stato nessun caso. È inutile buttare merda su queste situazioni, che già ne abbiamo tanta. E chiariamo: non sarebbe venuto in panchina non perché non era con noi, ma per rispetto del gruppo”.
Non è altrettanto raggiante Davide Nicola: “E' stata una partita molto brutta da entrambe le parti. Noi siamo migliorati nel secondo tempo, pur sbagliando tantissimi passaggi nella prima uscita, concedendo controripartenze. Io credo che oggi abbiamo giocato meno brillantezza del solito, senza riuscire ad accorciare nei modi e nei tempi giusti. Con un po' più di qualità avremmo potuto mettere in difficoltà la Fiorentina. Accettiamo questo risultato contro una squadra importante che non ha i nostri obiettivi, certo che prendere gol allo scadere fa un po' rosicare”.











