Turnover e ingenuità, occasione persa per la Fiorentina. E ora la Juventus di Vlahovic
La Fiorentina spreca una grande occasione per poter quanto meno sperare di restare vicino al treno per il quarto posto. Al Mapei, viola e Sassuolo regalano spettacolo, ma alla fine è la squadra neroverde a portare a casa la vittoria grazie al gol in pieno recupero firmato Defrel: finisce 2-1 per la squadra di Dionisi.
A nulla è infatti servito il primo gol in serie A per Cabral. I viola pagano il rosso a Bonaventura e soprattutto la grave ingenuità di Martinez Quarta, che perde la marcatura di Defrel lasciando di fatto il francese libero di colpire di testa e mandare la palla in rete: voto 4,5 per l'argentino nelle pagelle targate TMW.
Amareggiato il tecnico Italiano al termine della gara: "C'è grande amarezza, porta via tutto quello di buono e bello che abbiamo fatto. Ancora una volta in inferiorità numerica eravamo riusciti a raddrizzare la gara. Dispiace, in quei secondi finali potevamo fare meglio. Peccato perché la squadra, nonostante i cambi, aveva fatto un'ottima prestazione. Di questo sono felice, ma sono amareggiato perché volevamo continuare la striscia positiva. Con un pizzico di attenzione in più potevamo portare a casa un risultato positivo. Bonaventura? Non so cosa ha detto all'arbitro, ma uno con la sua esperienza non può fare questi errori. Non è la prima volta che capita, non possiamo continuare così".
La Coppa Italia?
"La nostra preparazione alla partita non sarà diversa dalle altre. Da domani pensiamo alla Juve, siamo in semifinale, diventa importantissimo arrivare preparati per mettere in difficoltà la Juve. Affronteremo una squadra fortissima, con grandi campioni e con un ragazzo, Vlahovic, che fino a poco fa era con noi. Diventerà un campione, ha fame e voglia. Cercheremo di limitarlo, speriamo non sia concreto come lo è stato oggi".











