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Verona-Roma sola andata: filo diretto Hellas-Lazio, si presentano due nuovi acquisti

Verona-Roma sola andata: filo diretto Hellas-Lazio, si presentano due nuovi acquistiTUTTOmercatoWEB.com
mercoledì 3 agosto 2022, 00:49I fatti del giorno
di Marco Conterio

Nasce la nuova Lazio di Maurizio Sarri e nella giornata di ieri si sono presentati due dei nuovi acquisti biancocelesti ovvero Nicolò Casale e Matteo Cancellieri. Entrambi i giocatori sono arrivati dall'Hellas Verona, club dal quale peraltro i biancocelesti avevano già preso Mattia Zaccagni e dove vorrebbero presto pescare anche Ivan Ilic.

Le parole di Cancellieri Per me è stata quasi una sorpresa tornare a casa mia, a Roma. È anche uno stimolo in più per dimostrare in una squadra come questa di poter fare bene. Spero di ripetere quanto fatto a Verona”.

Hai ricordato più volte Guerini, eri tanto amico di Daniel: è destino che tu sia qui?
“È un ragionamento che ho fatto anche con la sua famiglia. Non so se è destino, ma è una cosa che ci lega, ci conoscevamo da tanto tempo”.

Come ti trovi da centravanti? Non può essere limitante in chiave azzurra?
“Imparare un altro ruolo, in una squadra come questa, non mi fa paura. Anche perché davanti ho un giocatore come Immobile e posso solo ispirarmi a lui. Per me è un’opportunità importante”.

Ilic piace alla Lazio, tu lo hai conosciuto a Verona: è veramente così forte?
“È un giovane di grande talento, lo vedo un giocatore molto forte”.

Hai l’etichetta di vice Immobile: ti pesa? Cosa stai rubando con gli occhi a Ciro?
“Tutto, per come si muove lui lo fa sembrare un ruolo a parte. Io devo essere pronto, non mi spaventa giocare da punta. Avrò il mio tempo per farlo in maniera giusta”.

Hai vestito anche la maglia della Roma, cosa rappresenterà il derby per te?
“Ho fatto i primi 10 anni alla Roma, non ha niente a che vedere con quello che sto vivendo adesso. Sicuramente il derby è una partita a sé, la sentirò anche io in modo particolare. La giocherò da giocatore della Lazio”.

Le parole di Casale L’ultima partita di campionato l’ho giocata contro la Lazio, sapevo dell’interesse ma non sapevo nulla della trattativa. Ero concentrato sulla partita, poi mi sono trovato qui in poche settimane e sono molto felice. Nonostante le voci, volevo fortemente venire qui. È un bel salto la Lazio, fino a due stagioni fa giocavo in B. Sono un jolly? L’anno scorso ho ricoperto tutti i ruoli della difesa, ho fatto anche il quinto adattandomi. Con Sarri cambia il modulo e devo adattarmi molto velocemente, ma con questi compagni e questo grande allenatore sarà tutto più semplice”.

Quanto ti sta aiutando Sarri a passare dalla difesa a 3 a quella a 4? E la Nazionale è un obiettivo?
“C’è differenza, soprattutto se prima l’allenatore aveva idee completamente diverse. Forse riesco ad assimilare più velocemente quello che vuole Sarri perché prima ho giocato con Dionisi a 4. La Nazionale è un sogno di ogni calciatore”.

Con Sarri il riferimento per i difensori è la palla…
“L’anno scorso dovevo marcare a uomo a tutto campo, adesso è tutto l’opposto. Però siamo in ritiro e vogliamo migliorare, voglio farmi trovare pronto. Sarri mi ha voluto fortemente, ha spinto molto per il trasferimento. Ho fatto un pensiero al passato a quanti grandi difensori siano cresciuti con lui in panchina”.

Ad Auronzo hai trovato tanti tifosi: che effetto ti ha fatto?
“Sapevo che era una piazza molto calorosa, ma è stata un’emozione indescrivibile trovare così tanti tifosi lontano da Roma”.

In cosa ti senti di migliorare?
“Su tutto, quello che hai fatto non basta mai nel calcio. Devi sempre guardare avanti, devo crescere tanto in tutto”.