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Corcione sul lavoro di Spalletti: "Luciano e il cambio di mentalità, dal Napoli all'Italia"

Corcione sul lavoro di Spalletti: "Luciano e il cambio di mentalità, dal Napoli all'Italia"TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
giovedì 20 giugno 2024, 08:43Rassegna stampa
di Paolo Lora Lamia

Massimo Corcione, dalle colonne de Il Mattino, ha parlato così in vista della sfida di stasera che vedrà l'Italia opposta alla Spagna: "L’Italia contro l’Albania ha mostrato di avere la testa giusta, la consapevolezza della propria forza, la volontà di dimostrare che il trionfo di tre anni fa in Inghilterra non fu evento casuale, ma la conferma del proprio valore. Ma la presunzione non abita qui, la Spagna viene gratificata del ruolo di caposcuola calcistico, vincere oggi la resistenza si può con una strategia tattica studiata, senza improvvisazione. Alla Spalletti, insomma, e senza paura perché nessun avversario è imbattibile".

Analogie tra quello che Spalletti sta creando in azzurro e la sua esperienza napoletana: "Quello scudetto stravinto dal Napoli non era stato un prodigio, ma l’esaltazione del lavoro compiuto insieme da squadra e società con il fondamentale contributo di passione sviluppato dai tifosi napoletani. Forte, fortissimo, era stato, in quella pozione magica, l’effetto prodotto dal fattore Spalletti, lo stesso che potrebbe riprodursi qui in Germania.

Non c’è niente di sovrannaturale nella speranza che questo accada: la capacità di produrre valore aggiunto per la formazione allenata da sempre è la qualità che caratterizza gli allenatori definiti super. La possiede Spalletti, come Ancelotti, Mancini, forse soprattutto Conte. Averli scelti è molto più di un’intuizione, si avvicina molto a una certezza. Ora lasciamo la parola al campo: è il giudice inappellabile che decreta il successo o certifica la sconfitta. Di una partita, ma anche di un’idea. Crediamoci, senza paura".

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