Udinese, spazio alla meglio gioventù. Il Messaggero Veneto: "Mlacic e Arizala pilastri del futuro"
Dalle colonne del Messaggero Veneto emerge con chiarezza la linea dell’Udinese: puntare senza esitazioni sui giovani. La presentazione di Branimir Mlacic, classe 2007, e Juan David Arizala, classe 2005, è stata il manifesto di una strategia fondata su prospettiva e qualità. Il dt Franco Collavino, affiancato dal direttore dell’area tecnica Gokhan Inler, ha parlato di due innesti “strappati alla concorrenza di club importanti”, destinati a diventare pilastri della squadra, capaci di dare contributo immediato e di essere protagonisti nel prossimo futuro.
Il quotidiano sottolinea come il mercato di gennaio abbia consegnato all’Udinese due veri colpi: Mlacic è proiettato a comandare la difesa, Arizala a proporsi come esterno mancino di spinta, nel solco di chi in Friuli ha costruito carriere importanti. Con la salvezza non più un’ossessione, il finale di stagione può diventare il terreno ideale per testarli già ora, con Kosta Runjaic chiamato a valutare tempi e modalità del loro inserimento, magari più rapidi rispetto ad altre operazioni recenti.
Dai diretti interessati arrivano segnali di disponibilità e ambizione. Mlacic ha spiegato di aver scelto Udine come “step giusto” per crescere, citando Gvardiol come modello di riferimento, mentre Arizala ha richiamato la tradizione colombiana del club e la possibilità di migliorarsi in un ambiente che “lavora intensamente”. Difensore solido e ordinato il primo, esterno tecnico e incline al dribbling il secondo: per l’Udinese la “meglio gioventù” non è solo uno slogan, ma una risorsa concreta da valorizzare fin da subito.











