Bianchedi si dimette da capodelegazione: un voto in più per Malagò in Giunta Coni
TMWLe dimissioni di Diana Bianchedi dall’incarico di capodelegazione della Nazionale producono anche un effetto immediato sul fronte istituzionale. Venendo meno il possibile conflitto di interessi legato al doppio ruolo tra Figc e Coni, la vicepresidente vicaria potrà infatti partecipare senza impedimenti alla prossima Giunta nazionale chiamata a discutere il futuro di Giovanni Malagò alla guida della Federcalcio.
Un voto in più per Malagò
La conseguenza è semplice: sulla carta, Malagò può contare su un voto in più nel passaggio più delicato di questi primi cento giorni da presidente federale. La Giunta, che Luciano Buonfiglio dovrebbe convocare nelle prossime ore e che potrebbe tenersi il 6 ottobre, dovrà esprimersi sull’ipotesi di commissariamento della Figc dopo il caso legato al requisito del tesseramento.
La posizione di Bianchedi, però, assume anche un peso politico-sportivo particolare. Se decidesse di schierarsi a favore di Malagò, con voto palese aprirebbe infatti uno scontro esplicito con il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, del quale è vicepresidente vicaria. Proprio le divergenze tra i vertici del Comitato olimpico erano finite al centro delle dichiarazioni del ministro Andrea Abodi nelle ultime ore. Le dimissioni dalla Figc eliminano quindi il problema formale, non quello sostanziale.
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