Milan, Cardinale: "Sarò distrutto se non vinceremo il derby. Amorim? Ho fatto un'ottima scelta"
Gerry Cardinale, patron del Milan, è stato intercettato dal giornalista Carlo Pellegatti ieri sera, a poche ore dal derby con l'Inter. Di seguito le sue dichiarazioni sulla stracittadina e non solo.
Cardinale suona la carica
Quali sono le sue sensazioni per questa notte?
"Notte fantastica. Domani è una grande partita".
Aumentano le emozioni prima del derby?
"Il mio lavoro non è aumentare le emozioni, il mio lavoro è mantenere tutto fermo e concentrato. Fornire la leadership in modo da fare quello che dobbiamo. Domani vincere per i primi 45 minuti e per i successivi. È il calcio. Il mio lavoro è avere le mani ferme e fare il possibile per vincere. Oggi c'erano leggende che sanno come vincere e significa tanto per me che queste persone siano tornate e credano in quello che voglio fare. Stiamo riportando il Milan, questa passione, questo amore per vincere. È una lunga stagione, è il nostro derby di casa e lo voglio più di ogni altra cosa e sarò distrutto se non vinceremo".
Sulle parole di sostegno e supporto a Ruben Amorim.
"Dobbiamo restare uniti. L'ho detto sulla situazione dei biglietti dell'Udinese, l'ho ripetuto. Tutti, i tifosi, la stampa, tutti devono supportare il Milan, uniamoci e rendiamo questo possibile. Ruben sta facendo un ottimo lavoro, ho fatto un'ottima scelta. Gli importa davvero. Sta allenando, sta facendo da mentore e ti dirò, ho incontrato ognuno dei giocatori, vogliono vincere. Li ho guardati negli occhi e ti sto dicendo che vogliono vincere. È solo una questione di tempo. O vuoi vincere, o non vuoi vincere. Io voglio vincere, i ragazzi lo vogliono così come Amorim".






