A Coverciano il sorteggio della Unity EURO Cup 2026. Malagò: "Splendido esempio di calcio inclusivo"
Si è svolto oggi, nell'Aula Magna del Centro Tecnico Federale di Coverciano, il sorteggio della Unity EURO Cup 2026, quinta edizione della competizione UEFA dedicata ai rifugiati e alle loro comunità ospitanti, e promossa in collaborazione con UNHCR, Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, con l'intento di rendere il calcio uno strumento di inclusione sociale.
Alla cerimonia del sorteggio hanno partecipato il presidente della FIGC Giovanni Malagò, il direttore esecutivo UEFA, Michele Uva, la sindaca di Firenze Sara Funaro, il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, Barbara Molinario e Filippo Ungaro di UNHCR. Quest'ultimo ha spiegato come i team che disputano il torneo saranno formati in prevalenza da rifugiati, ma anche da rappresentanti delle comunità locali, proprio per avvalorare il processo di integrazione.
Hanno contribuito all'effettuazione del sorteggio Claudio Ranieri, direttore tecnico della FIGC e presidente del Club Italia, Emma Severini (calciatrice della Nazionale femminile), Leonardo Bonucci (collaboratore tecnico del CT della Nazionale A Roberto Mancini) e, in rappresentanza del Refugee Team Italy, Fatima Haidari (capitana della Nazionale femminile dell'Afghanistan e calciatrice della Unity EURO Cup) e Ousmane Diakité, che viene dal Mali. Era presente alla cerimonia anche la capo delegazione della Nazionale A, Diana Bianchedi.
I lavori sono stati introdotti da Michele Uva, artefice della nascita del torneo, insieme a Filippo Grandi (ex Alto commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati). La Unity EURO Cup si svolge ininterrottamente dal 2022 e ha sempre visto la partecipazione del team italiano. Quest'anno, per la prima volta, il torneo sarà ospitato dal nostro Paese: l'appuntamento è per il 15 ottobre sempre a Coverciano, la casa delle Nazionali azzurre. "Siamo partiti con 8 squadre - ha detto Uva - e quest'anno siamo arrivati a 22. Siamo grati alla FIGC per averci messo a disposizione Coverciano: questo evento sarà un arricchimento per tutti, noi compresi".
Uva ha passato la parola al presidente FIGC, Giovanni Malagò: "Ringrazio chi ha lavorato per far sì che nella casa del calcio italiano abbia luogo uno splendido esempio di calcio inclusivo. Lo sport è un veicolo straordinario che contribuisce ad accogliere, condividere e valorizzare ogni esperienza". "A Coverciano condivideremo momenti toccanti - ha sottolineato la sindaca di Firenze, Sara Funaro - e incontreremo persone speciali, alcune delle quali ho la fortuna di conoscere già personalmente. La città di Firenze, d'altra parte, è sempre molto sensibile al tema dei rifugiati".
Alla Unity EURO Cup 2026 hanno aderito Albania, Armenia, Austria, Belgio, Cechia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda del Nord, Italia, Lettonia, Lichtenstein, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Repubblica d’Irlanda, Romania, Slovenia, Spagna, Svizzera (che fanno tutte capo a Federazioni Nazionali europee). In più, ci sarà una Rappresentativa dell’Unione Europea. Sono attese a Coverciano, dunque, circa 400 persone tra atleti e componenti degli staff.






