Levinsky (Infobae): "Di Maria? La Juve e poi il Rosario. Messi in MLS nel 2023"
Nel giorno di Italia-Argentina, finalissima che vedrà di fronte la vincente dell'Europeo contro quella della Copa America, abbiamo intervistato Sergio Levinsky. Corrispondente di 'Infobae' e di altre testate argentine, Levinski ci ha parlato della squadra di Scaloni, del perché questa gara in Argentina desta grande curiosità. E poi si è soffermato sul futuro di alcune stelle dell'albiceleste.
Che Argentina l'Italia si ritroverà di fronte questa sera? La squadra di Scaloni sta portando avanti una striscia di 31 risultati utili consecutivi
"Il problema dell'Argentina è che non ha giocato in questo percorso contro squadre europee. C'è curiosità nel vedere l'Argentina contro una rivale che gioca a un ritmo differente rispetto a quelle che ha affrontato fin qui: il 70-80% delle squadre affrontate nel corso di questa striscia positiva sono sudamericane e nessuna europea... 31 risultati utili consecutivi ma contro chi? Va bene il Brasile, l'Uruguay o magari il Messico, ma poi le altre erano poca roba".
In queste 31 gare Lautaro è stato molto più centrale rispetto a Dybala
"Sì, perché Dybala paga ancora le sfortunate dichiarazioni di qualche anno fa, quando disse che lui in campo occupa la stessa posizione di Messi. Da quel momento in poi per lui le porte si sono chiuse, perché se pensa di giocare solo quando Messi non gioca è un problema... Non c'è posto per lui e poi negli ultimi anni è stato irregolare: noi, sinceramente, non sappiamo bene perché in questa nazionale ci sia Dybala. Come giocatore sì, tecnicamente è forte, ma in nazionale fin qui ha fatto troppo poco, anche se ha tanta qualità. Non sappiamo perché con la maglia dell'Argentina fin qui non abbia fatto molto..."
Messi nell'ultimo anno ha vinto con la nazionale e fatto peggio col club. Un'anomalia per la sua carriera
"Sono due anni che lui è molto felice quando arriva in nazionale. Non tanto l'ultimo anno al PSG, ma l'ultima stagione al Barcellona per lui fu complicata ed era molto più felice quando veniva in Argentina. Tutto il contrario rispetto a quanto accadeva negli anni precedenti. C'è però da dire una cosa..."
Prego
"Che la generazione di calciatori argentini è cambiata, lui ora è tra i più vecchi e tutti giocano per lui, mentre in passato no. Ora lo venerano tutti e questo ha cambiato la sua prospettiva in nazionale. Poi lo scorso anno è cambiato tutto: vincere la Copa America in Brasile contro il Brasile, dopo 28 anni, ha cambiato la storia. In questa fase, tutto ciò che tocca questa squadra si trasforma in oro".
Di Maria lo vedi bene alla Juventus?
"Lo vedrei bene. Credo sarà la sua ultima esperienza europea prima di tornare al Rosario Central, che è il suo club; è nato lì, ha iniziato lì e vorrà concludere la carriera al Rosario Central. Anche Messi andrà via dopo la prossima stagione, nell'estate 2023 si trasferirà in MLS".
E Lautaro?
"Io credo resterà all'Inter, magari con Dybala".






