Frosinone, subito al lavoro dopo il Maradona: testa al Sassuolo. Le parole di Alvini e Calò
Archiviata la notte del "Diego Armando Maradona", in casa Frosinone non c'è tempo per i rimpianti. La formazione giallazzurra è pronta a rimettersi immediatamente al lavoro in vista del prossimo, ravvicinatissimo impegno di campionato: venerdì sera, tra le mura amiche dello stadio "Benito Stirpe", arriverà infatti il Sassuolo per un altro test di altissimo livello.
Mister Massimiliano Alvini non fa drammi per lo stop in terra campana e riparte con lucidità dallo spirito mostrato dai suoi ragazzi, sottolineando la voglia di lavorare e migliorare dove si è visto margine di crescita. Il tecnico ha evidenziato come il risultato finale sia stato forse troppo pesante per quanto espresso complessivamente in campo, pur riconoscendo i meriti della vittoria degli azzurri.
Sulla stessa lunghezza d'onda si è mosso il centrocampista Giacomo Calò, intervenuto nel post-partita per analizzare la prestazione e il verdetto del campo:
«Sono arrabbiato per il risultato — ha dichiarato il regista giallazzurro —. Sicuramente perdere non è mai bello, ma sappiamo che abbiamo perso alla ‘nostra maniera’. Preferisco perdere così ma cercando di giocare sempre la nostra partita».
Un'analisi lucida anche sull'episodio che ha cambiato l'inerzia del match, ovvero il calcio di rigore:
«Non l'ho rivisto, in campo ero abbastanza lontano. Ho visto l'arbitro convinto, non l'hanno neanche richiamato al Var, penso ci sia. Feliciani era convintissimo. Sicuramente il rigore parato ci poteva dare un po’ più di energia, anche perché avevamo sofferto i primi 5-10 minuti. Il rigore parato e poi ribattuto con il gol ci ha tolto qualcosa. In quei 10 minuti siamo andati in difficoltà e l'abbiamo pagato».
Ora, però, l'imperativo categorico è voltare pagina e concentrarsi sul futuro immediato, come ribadito da Calò in vista del prossimo anticipo di campionato contro il Sassuolo:
«Bisogna voltare subito pagina. Siamo questi, giochiamo in questo modo. Oggi è andata così, in altre partite ci ha dato beneficio. Sono arrabbiato ma consapevole di quello che ha fatto la squadra».
Il tempo dei bilanci è già terminato: il Frosinone è di nuovo in campo, con la testa e la grinta di sempre pronte a infiammare il popolo giallazzurro.
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