Italia, Mancini chiaro: "Non sottovalutiamo la Turchia. D'accordo con Barella per una cosa"
A ventiquattr'ore di distanza dall'incrocio di Nations League contro la Turchia, il ct dell'Italia Roberto Mancini ha presenziato in conferenza stampa per presentare la sfida contro gli avversari, allenati da Vincenzo Montella e in cerca disperata di punti: "Credo che abbia fatto un ottimo lavoro e la Turchia sia una grande squadra. Ora non sta vivendo un gran momento ma a Montella va dato atto di aver fatto un gran lavoro e di averla riportata nel gruppo A di Nations League. Ho visto giocare molti di questi giocatori anche quando erano più giovani e penso che questa squadra sia forte, sono solo stati sfortunati al Mondiale".
Il fattore Turchia e Barella
In seguito, l'allenatore degli Azzurri ha voluto battere su un tasto importante in vista del match del Dall'Ara di domani: "L'errore che si può fare è pensare che domani sarà una sfida semplice. Non dobbiamo sottovalutare la Turchia solo perché ha perso con il Belgio". Dai suoi calciatori presenti in raduno per quest'ultimo incontro prima di "liberarli" e lasciarli ai rispettivi club, il tecnico di Jesi ha parlato di Nicolò Barella, partito dalla panchina nello scorso match contro la Francia: "È ancora giovane e può rappresentare ancora tanto per la Nazionale. Sono d'accordo con lui: deve recuperare in termini di gol".
Un jolly in campo?
Infine, un accenno sull'ambiente riservato a Bologna dal tifo azzurro e il possibile impiego di un "padrone di casa" come Nicolò Cambiaghi (esterno rossoblù): "Amo Bologna e i bolognesi mi dimostrano sempre il loro affetto. Cambiaghi mi è sempre piaicuto già dai tempi dell'Empoli perchè pensavo che potesse diventare un grande esterno. Ci stiamo lavorando".
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