Italia U21, Baldini: "I club diano spazio ai giovani. Tanti sono pronti per la Nazionale maggiore"
Nel corso della lunga intervista concessa a La Gazzetta dello Sport, il CT dell'Italia U21 Silvio Baldini si sofferma anche sul rapporto tra i giovani dell'Under 21 e i rispettivi club. Il commissario tecnico azzurro si augura che le società possano dare maggiore spazio ai ragazzi, condizione fondamentale per permettere loro di crescere e affermarsi.
"La nostra speranza è che diano spazio a questi ragazzi. Penso a Pisilli all'inizio dell'anno scorso, quando non giocava nella Roma. Poi è stato impiegato ed è arrivato in Nazionale maggiore. Se non giocano, questi ragazzi non progrediscono. Il talento non va imprigionato nella tattica".
Baldini è convinto che diversi elementi della sua Under 21 abbiano già le qualità necessarie per il salto nella Nazionale maggiore, anche se non spetta a lui effettuare le convocazioni.
Baldini: "Barzagli? Una sorpresa"
Nel corso dell'intervista Baldini parla poi del suo vice Andrea Barzagli. Il CT ammette di essere rimasto sorpreso dall'umiltà dell'ex difensore della Nazionale, nonostante una carriera ai massimi livelli. Baldini sottolinea anche il ruolo importante che Barzagli ha assunto all'interno dello staff, fino a lasciargli la parola durante le riunioni tecniche.
"E difatti nelle riunioni tecniche le spiegazioni le dà lui, non io. È veramente bravo e se trova un bravo direttore sportivo farà una grande carriera anche da allenatore".
Infine, il CT azzurro parla del rapporto con Mancini, sottolineando la collaborazione nata tra le due Nazionali.
"C'è collaborazione, visto che per Armenia e Polonia ci ha lasciato i migliori. E poi c'è simpatia e stima. Tre anni fa, quando era ct, gli dissi che mi sarebbe piaciuto allenare l'Under 21. Lui si era speso, poi la federazione fece un'altra scelta. Tra me e lui c'è un personaggio chiave come Claudio Ranieri: è stato con noi a Pescara, ha motivato tutto il gruppo con la sua esperienza".
Altre notizie Serie A






