Juve, Dybala in Procura per circa 3 ore. Ha chiarito gli accordi col club: l'ipotesi dei pm
È durato circa tre ore il colloquio fra Paulo Dybala e i pm dell'inchiesta Prisma sui conti della Juventus. Ne scrive La Stampa, che evidenzia come l'attaccante abbia spiegato e ricostruito gli accordi presi con la società durante la prima ondata del Covid, sui quali stanno indagando gli inquirenti ella Procura di Torino.
Ipotesi falso in bilancio, altri calciatori saranno sentiti. Il verbale di Dybala è secretato, ma è nota l'ipotesi investigativa: secondo gli inquirenti, la Juve sapeva che l'accordo raggiunto con i giocatori non comportava una vera e propria rinuncia a quattro mensilità, bensì soltanto un loro differimento. E quindi avrebbe dovuto mettere a bilancio l'obbligo di restituzione per una cifra vicina ai 67 milioni di euro. Successivamente, il club avrebbe chiesto ulteriori differimenti, stavolta sottoscritti con accordi privati individuali. I pm vogliono capire, spiega il quotidiano, quanto coincidano le comunicazioni fatte dalla società alla Lega e i reali accordi contenuti nelle scritture private con i tesserati. Dopo Dybala, saranno sentiti altri calciatori della Juve.






