Juventus, caso plusvalenze: 60 milioni sarebbero fittizie, ma il club rischia 'solo' un'ammenda
Comincerà domani la prima udienza davanti al Tribunale Federale per il caso delle plusvalenze che riguarda 11 club italiani, tra cui la Juventus. Calcio e Finanza, che ha visualizzato i documenti, sottolinea che alcune operazioni (come ad esempio lo scambio Cancelo-Danilo o quello Pjanic-Arthur) sono stati ritenuti effettuate ai giusti valori: secondo la Procura, quindi, le operazioni sotto indagine hanno riguardato 90,5 milioni di cessioni per 80,8 milioni di plusvalenze registrate a bilancio. L’accusa, però, parla di 'reali' plusvalenze pari a 28,2 milioni, con plusvalenze quindi ritenute fittizie per 60,3 milioni.
Sono cifre che però, secondo l’accusa, non hanno avuto impatto sulla possibilità del club di iscriversi o meno al campionato e possono portare al massimo a una sanzione.






