Lazio, Belahyane: "È vero, non ho finito l'allenamento. Con Gattuso mi sento 100 volte meglio"
La Lazio sfiderà il Monza domenica pomeriggio e tra i protagonisti ci sarà Reda Belahyane, che ha rilasciato un'intervista al Matchday Programme del club biancoceleste: "Affronteremo la partita seriamente, daremo tutto. Ci siamo allenati molto anche in vista di questa gara, anche coloro che non sono andati in nazionale. Siamo pronti ad andare in campo con tutta la nostra rabbia e la nostra determinazione. Puntiamo a conquistare i tre punti. lo sto molto bene a Roma, nonostante nei primi due anni abbia giocato poco".
Il riscatto
Belhayane sta davvero trovando una continuità mai avuta: "Mi sento molto bene, tutti mi hanno accolto benissimo e, anche adesso, vado d'accordo praticamente con tutta la squadra. Penso che si veda. Nei momenti difficili Dia e Guendouzi sono stati importanti per me perché sono persone che mi hanno accolto e con i quali stavo spesso. Ora però sono andati via, sono partiti, e adesso tocca a me continuare il percorso che mi è stato offerto. E ho intenzione di dare tutto, anche se loro hanno scelto altre strade".
Gattuso ha creduto in lui
Belahyane non nasconde il rapporto che si è creato con l'attuale tecnico: "Il mister è una persona che mi ha capito molto. Mi ricordo che all'inizio dell'anno disse in un'intervista che non ero riuscito a portare a termine un allenamento. Ed è vero, aveva ragione. Sono venuto a scusarmi perché mi sentivo un po' in colpa per non aver terminato la seduta. E sinceramente è una persona che sa capire i giocatori dal punto di vista umano, è molto bravo in questo. Mi piace molto la sua mentalità, mi trasmette quella voglia di dare tutto per lui. Mi sento cento volte meglio. È anche una persona che ha giocato a calcio, quindi ci capisce di più e, sinceramente, fa piacere".
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