Ravanelli: "Zhegrova può diventare il più forte della Juve. Romano? Mi piace da morire"
Dalla crescita di Edon Zhegrova alle difficoltà sotto porta di Randal Kolo Muani, passando per i possibili uomini mercato della Juventus. Ai microfoni di Tuttosport, Fabrizio Ravanelli parte dall'esterno kosovaro: "Gli ho detto che è un fenomeno e che quello che fa in Nazionale lo deve fare anche negli allenamenti e con la Juve, perché è un fenomeno. Se trova continuità può diventare il giocatore più forte che ha la Juventus, perché spacca le partite. Può fare gol: per me ha un potenziale da 10 gol". Su Adin Licina, invece, l'ex attaccante ha notato una crescita dopo il trasferimento alla Cremonese: "È come se si fosse liberato un po' di quella pressione".
Ravanelli crede in Kolo Muani: "Alla fine dell'anno i suoi 15 gol li farà"
Ravanelli non cambia idea su Kolo Muani: "Sono sul carro dei 15 gol. A me piace tantissimo, sono contento che sia venuto alla Juve e sono convinto che possa fare veramente molto bene". L'ex bianconero gli consiglia soprattutto maggiore lucidità sotto porta: "Noi attaccanti magari stiamo cinque partite senza fare gol e poi in tre partite ne facciamo cinque o sei". Fondamentale potrebbe essere il lavoro di Luciano Spalletti: "Non dimentichiamoci che quando arrivò Osimhen a Napoli aveva mostrato anche qualche limite dal punto di vista tecnico. Spalletti lo ha migliorato in maniera incredibile. Sono convinto che Kolo abbia un maestro incredibile come Spalletti e sono convinto che alla fine dell'anno i suoi 15 gol li farà".
Da Romano a Calhanoglu: "Come fai a dire di no alla Juventus?"
Promozione piena anche per Alessandro Romano: "Mi piace da morire. Lo dicevo pure dopo le critiche della prima partita con la Nazionale: ha qualità, ha personalità ed è un giocatore che ha dimostrato di essere già pronto per una big". Infine Ravanelli approva l'ipotesi Hakan Calhanoglu: "Calha sarebbe l'ideale per questa squadra perché non abbiamo un calciante. Aveva ragione Allegri quando diceva che i calcianti sono veramente importanti in una squadra: calci d'angolo, punizioni, tiri da fuori". E sulla possibilità di vederlo in bianconero conclude: "Poi dipende da lui: se dovesse arrivargli una chiamata della Juventus, come fai a dire di no?".
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