Segnali di vita dal pianeta Rabiot: migliore in campo con l'Inter, ora la Juve s'interroga sul futuro
Bene, bravo, bis. Un plebiscito per Adrien Rabiot: contro l'Inter, il centrocampista francese è stato tra i migliori in campo. Per molti, il migliore, in quella che è stata una delle sue migliori prestazioni con la maglia della Juventus. Una delle poche: il transalpino, nonostante la comprensibile difesa d'ufficio della madre-agente, è stato spesso al centro delle critiche. Dei tifosi bianconeri e degli addetti ai lavori: arrivato a Torino nel 2019, in tre stagioni ormai quasi complete raramente ha lasciato il segno.
E ora che si fa? L'ultima buona prestazione rilancia l'interrogativo sul futuro. Considerato il suo arrivo a parametro zero, per la Juventus una cessione significherebbe comunque plusvalenza. L'ingaggio alto - 7 milioni di euro a stagione - complica le cose, ma l'interesse internazionale non ha manca. Allegri ne ha parlato più volte, da ultimo spiegando come non avesse capito che tipo di giocatore fosse e infine apprezzandone le caratteristiche, soprattutto in termini di quantità. Lo stipendio, inutile girarci attorno, è un tema: in una Juve che punta in alto, probabilmente, Rabiot potrebbe continuare, a maggior ragione visti i buoni segnali arrivati nel derby d'Italia. Da giocatore più pagato in rosa, o quasi, l'interrogativo resta obbligatorio.






