"Sono rimasto per cancellare la macchia retrocessione". Per Pavoletti la missione è compiuta
“Sono rimasto qui per cancellare il prima possibile la macchia della retrocessione, con questo stesso intento sono voluti restare tanti dei compagni che erano qui lo scorso anno”. Così parlò Leonardo Pavoletti. Il centravanti del Cagliari proferì queste parole alla viglia della sfida contro il Venezia nel primo turno dei play off e forse neanche lui si sarebbe aspettato che una sua zampata all'ultimo respiro potesse regalare la promozione agli isolani. E così invece è stato: buttato dentro allo scadere da mister Ranieri il centravanti ha ripagato la fiducia con quello che entra di diritto fra i suoi gol più pesanti. Un gol per riportare in Serie A quel Cagliari di cui è capitano e dove è voluto restare nonostante l'amarezza della retrocessione e qualche critica.
Il numero 30 in una serata che sembrava destinata a colorarsi, ancor di più visti i 60mila del San Nicola, di rosso e bianco ha gelato lo stadio pugliese, spento in gola i cori di gran parte della tifoseria e fatto esplodere un settore ospite che era stato schiacciato fino a quel punto dai decibel degli avversari. Un gol che sa di rivincita, un gol che scaccia gli incubi e riconsegna il Cagliari alla Serie A. Una promessa mantenuta, una missione compiuta.






